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Ho tantissimi interessi, i miei preferiti sono il cinema, la musica, la lettura. Adoro viaggiare. Quando riesco a vincere la mia innata pigrizia, faccio sport e alla fine mi piace anche. Sono orgogliosa di far parte dell'allegra banda dei fan di Pacifico!

La frase del mese

"La produzione capitalistica non è soltanto produzione di merci: è essenzialmente produzione di plusvalore. L'operaio produce non per sé, ma per il capitale. Dunque, non basta che, in generale, egli produca; deve produrre plusvalore. Produttivo è solo il lavoratore che produce plusvalore per il capitalista, cioè che serve all'autovalorizzazione del capitale. Se è lecito attingere un esempio fuori dalla produzione materiale, un maestro è lavoratore produttivo se non si limita a lavorare teste di bambini, ma si ammazza di lavoro per arricchire il proprietario e titolare della scuola." (Karl Marx, Il Capitale, vol. I, UTET, Torino, 1996, pag. 658)

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venerdì, 03 luglio 2009

Otium e negotium

cappelloI latini conferivano grande importanza al concetto di otium, che non è traducibile propriamente come "ozio", perchè la parola "ozio" in italiano ha un'accezione negativa. L'otium presso gli antichi non aveva alcunchè di negativo, in quanto rappresentava il tempo libero, dedicato alle attività piacevoli e che ricreavano la mente, ritenute necessarie tanto quanto quelle del negotium (il tempo dedicato al lavoro e agli affari).

Tutto questo pistolotto degno di Alberto Angela per dirvi che Signsoflife si sta dando all'otium, dopo aver praticato, quest'anno, tanto negotium. Legge. Sonnecchia. Naviga. Guarda vecchi film in tivvù. Fa shopping. Gira in bicicletta. Passeggia per le città assolate.

Insomma, sta bene.
postato da: signsoflife alle ore 11:23 | link | commenti (1)
categorie: libri, lavoro, internet, cazzeggio, vita varia, io e la tv, lascuola
venerdì, 12 giugno 2009

Complimenti, Feltrinelli!

feltrinelliL'altro giorno ero alla Feltrinelli, e, all'atto di pagare, la gentile cassiera mi fa: "Ora è cambiato il sistema dell'accumulo dei punti per i possessori di Carta Più: ci sarà uno sconto di 10 centesimi ogni 3 euro di spesa! Il vantaggio sarà che non si dovrà più aspettare di raggiungere gli scaglioni previsti, per farsi scontare i prodotti!!!"

L'ho guardata in modo neutro, ho pagato e sono uscita. Da tanti anni sono cliente Feltrinelli: mi piace vagare per i megastore alla ricerca di qualcosa che mi ispiri e, lo ammetto, mi piacevano anche gli sconti riservati ai titolari Carta Più. Ma, una volta a casa, ho iniziato a farmi due conti.

Con il sistema vecchio, al cliente era riconosciuto 1 punto ogni 3 euro di spesa. Raggiunti 30 punti (cioè 90 euro di spesa), poteva farsi scontare 30 euro. Alla fine, c'era circa il 30% di risparmio su una spesa.

Adesso si risparmia circa il 3%, invece. Ci sono, è vero, gli "sconti incrementali", ma, a parte il fatto che chi ci capisce qualcosa nel meccanismo è bravo, anche nel migliore dei casi bisogna spendere 100 euro (e non 90 come prima) per avere uno sconto di 30 euro.

Le becere strategie di marketing di questa catena, che confonde le idee al cliente per ricavarne un vantaggio, faranno forse rivoltare Giangiacomo Feltrinelli nella tomba? Chissà. Io non so se metterò ancora piede in una Feltrinelli con l'intenzione di comprare. Forse è giunto il momento di rivalutare le librerie indipendenti.

EDIT: come mi fa giustamente notare Vica nei commenti, ho sbagliato i conti: più o meno gli sconti rimarranno vantaggiosi per tutti. Però quello che continua a darmi fastidio è il sistema troppo complicato, quindi poco trasparente.
postato da: signsoflife alle ore 22:15 | link | commenti (4)
categorie: libri, cazzeggio, vita varia, rigurgiti di rabbia
giovedì, 11 giugno 2009

Paura

gheddafiNon riesco a guardare il telegiornale, stasera. Non riesco a mandar giù la nauseante pompa magna con cui il nostro paese accoglie un dittatore.

Mi raccomando, trattiamolo bene, 'sto Gheddafi. Trattiamolo bene perchè altrimenti finisce che gli immigrati ce li manda tutti a noi. Non è forse questo il motivo ipocrita di celebrazioni così altisonanti?

E intanto una badante, complice l'ignoranza, si lascia morire dissanguata per paura di essere rispedita a casa. Non è finita: nello stesso giorno passa una legge, quella contro le intercettazioni, fuori da ogni logica per un paese che ci tiene alla legalità.
Quando ero al liceo o all'università non ho mai fatto casino, non sono mai scesa in piazza per manifestare un pensiero, o un ideale. Non che non ne avessi, ma ho sempre creduto di più nell'impegno individuale.

Adesso, invece, mi sentirei pronta per protestare in modo organizzato. E so perchè: perchè per la prima volta ho paura, ho paura di ciò che sta diventando l'Italia.
martedì, 02 giugno 2009

How I met Noemi

noemiSegnalovi un'iniziativa interessantissima, aperta a tutti coloro che hanno fantasia ed estro da vendere (per quanto riguarda me, sono molto tentata, e devo confessare che ho ripreso a scrivere racconti, cosa che facevo da adolescente). Dateci un'occhiata, perchè merita veramente....
http://www.massena28.com/2009/05/27/un-grande-concorso-letterario/
postato da: signsoflife alle ore 17:38 | link | commenti
categorie: politica, internet, cazzeggio, scrittura, società
domenica, 24 maggio 2009

Si comincia a smobilitare

pachidermaSi comincia a smobilitare. La scuola è un enorme carrozzone che si mette in moto in settembre. Alla fine di Maggio il pachiderma rallenta, si guarda intorno, procede dubbioso ma ancora procede, consapevole che tra poco si fermerà e si riposerà. Siamo in quella fase, ora.
Le truppe (leggi: gli alunni) percepiscono l'andazzo e fanno un po' più i matti. I prof resistono, adottano tutte le armi per tenerli buoni, dalla diplomazia al pugno di ferro; qualche volta sclerano.
Nelle aule, a causa della "bolla africana" di questi giorni, si schiatta. Allora, bottigliette d'acqua a go-go, e vaffanbrodo al regolamento d'istituto che impedisce il consumo di cibi e bevande durante le ore di lezione.
Nella mia mente comincia un buffo count-down fatto di statistiche bislacche: domani, penultimo lunedì; meno 13 giorni alla fine delle lezioni; meno 9 giorni lavorativi; ricevimenti genitori, finiti; mancano tot verifiche da correggere. Piccoli rituali che mi servono per resistere.
Sono stanca. Ho voglia di tempo da dedicare a me stessa, al mio fisico, alla mia mente. Alla mia famiglia, perchè no. Quante cose ho fatto quest'anno. Ho messo qualche mattoncino nel mio progetto; diventare una brava insegnante. Per quello che non sono riuscita a fare, bè, pazienza.
Domattina, di nuovo sveglia alle 06,15, e di nuovo l'ultima curva, prima di arrivare a scuola, dopo la quale sono costretta a tirare giù il parasole perchè il sole mi colpisce dritto negli occhi. Di nuovo i miei tacchi risuoneranno lungo i corridoi. Stiamo finendo, coraggio, teniamo botta tutti almeno 15 giorni.
Eppure non c'è gioia totale in questa smobilitazione. Perchè mi sembrerà strano non vedere più i miei pupi tutti i giorni. E so già in anticipo che gli ultimi due giorni avrò il groppo in gola (ce l'ho adesso, figurarsi). Eppure non posso dirglielo manco morta, ai pupi. Perderei d'un colpo l'immagine tutta d'un pezzo che mi è servita quest'anno per tenerli a freno
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postato da: signsoflife alle ore 21:31 | link | commenti
categorie: lavoro, vita varia, lascuola
mercoledì, 13 maggio 2009

Blog temporaneamente chiuso :-(

Troppo lavoro, troppi impegni, magoni familiari...
Non riesco più a scrivere una riga. Ci si risente dopo il 15 Giugno, sempre che sia ancora viva.
postato da: signsoflife alle ore 14:05 | link | commenti
categorie: lavoro, vita varia, lascuola
giovedì, 09 aprile 2009

Sciacallaggi

porta-a-portaSe davvero istituiranno il reato di sciacallaggio, spero che il primo ad andare in galera sia Bruno Vespa; e la seconda quell'intervistatrice di Matrix che è andata a rompere i maroni alla gente che dormiva in automobile, con tanto di microfono, per porre l'intelligentissima domanda: "Come mai siete qui in macchina?"
postato da: signsoflife alle ore 20:27 | link | commenti (1)
categorie: vita varia, io e la tv, rigurgiti di rabbia
sabato, 28 marzo 2009

Ancora a proposito di scuola

cartellaÈ con grande goduria che mi godo e leggo, in questi giorni, gli interventi di un blog di un professore piemontese, Maurizio Pistone. Dice parole molto sensate - un vero miracolo trovare qualcuno che ha le idee chiare e non ha perso completamente la bussola rassegnandosi a tirare a campare.

Voglio riportare un post che ho particolarmente apprezzato.

L'url diretto - ma date un'occhiata a tutto il blog - è questo. Lo trovate anche sotto.

Per un nuovo ‘68 degli insegnanti #2
14 maggio 2008

Professionisti

Quando parlo di forte motivazione etica, non intendo un generico altruismo. Non mi interessa l’insegnante missionario. Mi interessa l’insegnante professionista. Ma essere professionisti non significa solo avere conoscenze e padroneggiare procedure. Significa avere chiara visione dello scopo della propria attività. Dedicare, a questo scopo, non necessariamente la vita (non siamo martiri o asceti), ma le proprie energie lavorative. E soprattutto, assumersi le proprie responsabilità. Fare quello che va fatto. Questo è il più grande diritto e il più grande dovere degli insegnanti. Essere dei veri professionisti. Tutto il resto viene di conseguenza; anche il riconoscimento sociale ed economico.

Occorre rivendicare interamente la propria responsabilità professionale. Da diverse parti si tende a svuotare questa professione, a renderla sempre di più un piccolo ingranaggio di una grande macchina burocratica. Fortunatamente non si sentono più tanto i discorsi deliranti di chi voleva sostituire gli insegnanti con macchine ecc.; ma molti (purtroppo anche molti insegnanti) vorrebbero la progressiva parcellizzazione delle attività. Per esempio separare la didattica dalla valutazione. È una boiata pazzesca. La valutazione è parte integrante della didattica. Separare l’insegnamento dalla didattica sarebbe come se in medicina si separasse la diagnosi dalla terapia. A nessuno verrebbe in mente una stupidaggine del genere. E se a qualcuno venisse in mente, i primi ad insorgere sarebbero - giustamente - i medici.

(blog.mauriziopistone.it/2008/05/14/nuovo-68-insegnanti-2/)

postato da: signsoflife alle ore 15:47 | link | commenti
categorie: lavoro, internet, cazzeggio, società, vita varia, lascuola
martedì, 17 marzo 2009

Beautiful day

prod-enjoyE vabbè, oggi so' contenta... finito un giro di interrogazioni orali abbastanza toste, i miei pupi hanno dimostrato di aver capito praticamente tutto - pazienza se l'esposizione orale un po' difetta, quello si sa che è difficile da migliorare...

It's a beautiful day!!! (e il collega carino ha pure risposto al sorriso, eheheheh)
postato da: signsoflife alle ore 19:49 | link | commenti
categorie: lavoro, vita varia, lascuola
domenica, 08 marzo 2009

Crisi!

baby-cryLo so, lo so... forse divento noiosa e questo blog somiglia sempre di più a un pallosissimo muro del pianto, però... mi sento un po' in crisi...

... tante difficoltà, tante cose nuove in questo anno di noviziato...
... ad esempio, arrivano i primi scontri coi genitori...
... ho le spalle abbastanza forti da inquadrare correttamente questi eventi, dar loro il peso che meritano e andare avanti, consapevole che questo mestiere implica anche queste cose...
... però...
... cacchio, a volte è veramente dura...
... oggi, ad esempio, non ho una gran voglia di ridere sui miei guai...
... e meno male che ho questo diario virtuale su cui sfogarmi... così magari posso rileggermi e riderne tra un paio di giorni.
postato da: signsoflife alle ore 17:17 | link | commenti
categorie: lavoro, internet, scrittura, società, vita varia, lascuola