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È uscito il 27 Gennaio 2006. È Dolci frutti tropicali, il nuovo album di Gino De Crescenzo, in arte Pacifico. Lo aspettavamo da tanto… e adesso??? E adesso, a mio giudizio, è un disco bello, una conferma della classe di Gino come paroliere e compositore.
Rispetto ai lavori precedenti, c’è un uso più discreto dell’elettronica e le melodie sono più essenziali. C’è anche una serenità nuova - la “vera” grossa sorpresa, per il pubblico che segue Pacifico da anni.
Questa serenità ha suscitato qualche sconcerto presso i fan. Scrive una ragazza sul gruppo di discussione IsolaPacifico: “I cantautori rendono meglio da depressi!”. Sarà vero? Diciamo che l’immaginario collettivo di solito è più sensibile al dolore che alla tranquillità… Comunque si potrebbe discutere a lungo sul tema.
Riporto un bell’articolo di Enrico Deregibus, tratto da "Rockstar" di Febbraio.
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OCEANO PACIFICO
Nuovo disco e nuovi propositi per il cantautore milanese
di ENRICO DEREGIBUS
«Ho l'ossessione che la canzone non sia pretenziosa» ti dice Pacifico. Ha un nuovo branco di canzoni, nate nella quiete del mare d'inverno. «Volevo scrivere dieci istantanee e pubblicarle, invece ho scritto tanto e alla fine mi è preso un raptus suicida: continuavo a togliere i pezzi. Hanno dovuto fermarmi. Ma volevo brani che potessero essere attraenti con il tempo, dopo molti ascolti». Il disco sembra quasi una pomata da passare sopra i lividi. «È che sono meno sofferente degli anni scorsi, e se c'è un serbatoio da cui si può sempre attingere per scrivere è quello della sofferenza, della sfiga. Qui ero più sereno, ed anche la dimensione pacificata dell'ambiente che avevo intorno mentre scrivevo serviva a suturare un po' di cose». Canzoni semplici ma non semplicistiche, gli diciamo. «Ci sto molto attento, è un crinale molto delicato. Poi forse per un eccesso di censura taglio molte cose che potrebbero essere più comprensibili, ma mi sembra il modo migliore di mettere a frutto quel che so fare». Gli apprezzamenti non gli mancano, così come gli artisti più svariati che gli chiedono canzoni, da Celentano a Frankie Hi-Nrg, o che sono ospiti nei suoi album, da Fossati nel penultimo a Bersani in questo. Che segna anche una nuova consapevolezza: «Inizio con meno tremore a dire "colleghi" quando parlo di altri artisti. Prima non ci riuscivo».
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