Credo agli oroscopi? No.Li leggo lo stesso per curiosità? Sì. Questo mi è piaciuto. Mi sembra che dica cose sagge. Allora lo ricopio (fonte: internazionale.it). E buon 2007 a tutti. Ariete (21 marzo - 19 aprile) "Quando i primi coloni arrivarono nel nuovo mondo, erano terrorizzati dai suoi enormi spazi aperti", dice Peter Anastas nel film Polis is this. "Volevano trasformare questo paradiso naturale in un giardino all’inglese". Nel 2007 non devi assolutamente seguire il loro esempio, Ariete. Vaga verso l’ignoto con un sorriso idiota e un cuore ribelle. Lascia che eserciti la sua magia primitiva su di te. Non essere troppo ansioso di trasformare la frontiera in un comodo rifugio. |
Per questo giorno di Natale dedico a tutti i lettori del mio blog una canzone tradizionale ma bellissima.Con l'augurio che abbiate serenità e che sappiate godere di ogni momento. Non solo oggi, ma tutti i giorni della vostra vita. Buon Natale. |
| Have Yourself a Merry Little Christmas Have yourself a merry little Christmas Let your heart be light From now on, our troubles will be out of sight Have yourself a merry little Christmas Make the Yuletide gay From now on, our troubles will be miles away Here we are, as in olden days Happy golden days of yore Faithful friends who are dear to us Gather near to us Once more Through the years, we all will be together If the fates allow Hang a shining star above the highest bough And have yourself a merry little Christmas now |
Negli ultimi tempi l'umore non è stato dei migliori. Il punto più basso l'ho toccato l'altro giorno, quando mi sono sorpresa a canticchiare Vivere di Vasco Rossi. Ora, un po' di malumore stagionale ci può stare, ma c'è un limite a tutto, soprattutto c'è un limite a canticchiare Oggi non ho tempo, oggi voglio stare spento... o-o-o-oooh... Urge cambio di registro. E alla svelta. Eccheccazz. Ora va meglio (avrà a che fare col fatto che sono in ferie? mah. ).Ciondolo per casa e mi guardo per la quarantamilionesima volta la videocassetta di Harry ti presento Sally... E' bellissimo ed è più che un film: è un toccasana per tutti i single ancora pieni di speranza. Ho cambiato canzone: ascolto Baba 'O Riley degli Who. E me la spasso. Spero che facciate altrettanto. P.S.: gli auguri li faccio domani... P.P.S.: il quadro nella foto è Senza titolo di Eugenio Alazio (Acrilico su tela - cm. 50x60 - 2002). |
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Un altro viaggio, un'altra trasferta, un altro concerto di Pacifico. Questa volta la location era Regoledo, frazione di Cosio Valtellino (SO), dove l'associazione "Quadrato magico" ha organizzato una ricca rassegna musicale (il programma completo qui). Che sarebbe stata una grande serata si è capito subito, quando Gianmarco ha SBATTUTO FUORI DAL TEATRO me e la Ale che cercavamo timidamente di vedere le prove. Mentre la Ale era piuttosto incazzata, io l'ho presa con spirito: farmi sbattere fuori da un sound-check o da un backstage rientrava nella "Lista Delle Cazzate Da Fare Prima Dei Trentacinque Anni"... Evviva, un altro obbiettivo raggiunto! Dopo aver mangiato una buona "casera" grigliata (per sapere cos'è la "casera" cliccate qui), ci siamo accomodate nelle poltroncine del Teatro Frassati (stavolta indisturbate). Sentendo i discorsi di due spettatrici dietro di noi, totalmente digiune di "conoscenza pacifica", le abbiamo acculturate per bene, tanto che alla fine volevano sapere tutto e ci hanno rivolto anche domande di gossip del tipo: "E' fidanzato?". Ma veniamo alla parte più prettamente musicale. Il concerto è stato bello. In apertura Dal giardino tropicale è stata sostituita dal nuovo singolo L'inverno trascorre. Gino ha avuto qualche problema tecnico e probabilmente si è innervosito, finendo per confondersi nei testi di qualche brano (malgrado il leggio ). Ci ha presentato l’inedito Macchie nere… quell’uomo è un genio. Ero già musicalmente sazia, quando è partita Ricomincia ogni giorno, per me una delle canzoni più belle di Gino. E non ho avuto un attimo di respiro perché subito dopo (o prima? la memoria vacilla…) la scaletta ha offerto Lo sai che siamo uguali, per me la più bella canzone di Gino. Durante quest’ultimo pezzo, il Baiardi si è lanciato in un assolo di tastiere da paura che mi ha molto emozionato (comunque l’ha fatto uguale alla versione su disco). Il pubblico era attento e sembrava divertirsi; ha risposto con con calore alle chiacchiere di Pacifico e si è fatto coinvolgere di buon grado in S.M.O.G. Nel finale anche Gino pareva soddisfatto e rilassato; mi sembra che la dimensione del concerto “intero”, da due ore insomma, lo faccia sentire più a suo agio. Alla prossima esibizione, allora, anche se non si sa ancora né il dove, né il come, né il quando. |
| Ho deciso di inaugurare una nuova categoria. E di chiamarla "Le mie playlist". Infatti è da un po' che mi diverto a creare delle selezioni di canzoni che poi mi accompagnano per un certo periodo. Ecco, ad esempio, la playlist del momento. 01. Square One - Coldplay (X&Y, 2005) 02. Much Too Much - The Who (My Generation, 1965) 03. The Kids Are Alright - The Who (My Generation, 1965) 04. Daddy Rollin' Stone - The Who (My Generation, 1965) 05. Una delirante poesia - S.Bersani (L'aldiquà, 2006) 06. Maciste - S.Bersani (L'aldiquà, 2006) 07. Come due somari - S.Bersani (L'aldiquà, 2006) 08. Sogni - S.Bersani (L'aldiquà, 2006) 09. My Skin - N.Merchant (Ophelia, 1998) 10. Til Kingdom Come - Coldplay (X&Y, 2005) |