Cito testualmente da Storia della filosofia greca - I Presocratici di Luciano De Crescenzo:"Talete [filosofo greco del VII sec. a.C., ndr] era diverso da tutti gli altri giovanotti. Alla domanda «perchè non ti sposi?» rispondeva sempre «non è ancora tempo», finchè un bel giorno cambiò risposta e disse «ormai non è più tempo»." Ecco cosa devo rispondere a mia madre la prossima volta che vuole affrontare con me l'argomento "matrimonio"!!! |
Povero blog mio, quanto ti trascuro. Ma tu lo sai che è un periodaccio - oh, se lo sai. E sei troppo inanimato per prendertela. Mentre invece spero che i miei amici non mi mandino aff****lo, dato che lesino loro le telefonate e ho cominciato a farmi "preziosa" persino nella scrittura su IsolaPacifico.E' proprio un momento caotico, controverso e difficile... anche se credo che da esso trarrò degli insegnamenti da tenere a mente per il resto della vita (quali? è presto per dirlo). Quello che non mi manca è la voglia di sorridere. Me ne stupisco io per prima. E la voglia di fare cose; leggere, ascoltare musica, andare al cinema e ai concerti. Dati i presupposti, lo scorso 7 Maggio non potevo certo lasciarmi scappare il concerto di Cat Power all'Estragon di Bologna. Ho scoperto la straordinaria cantautrice della Georgia grazie al suo ultimo album The Greatest. Su questo lavoro circolano in rete recensioni al vetriolo, come quella di Francesco Nunziata per Onda Rock. Non mi sento di condividere i giudizi dei detrattori: The Greatest è un album pieno di anima, che affascina e strugge. Dal vivo Cat un po' è stata come me la immaginavo, un po' no. Avevo sentito parlare della terribile ansia da palcoscenico che la attanaglia, e in effetti nei primi brani sembrava terrorizzata, come se stesse ingaggiando una lotta con se stessa. Analogamente, avevo letto del carattere "anomalo" delle sue esibizioni, fatte di melodie stravolte e strane improvvisazioni; bè, anche questo è vero, una delle più belle canzoni di The Greatest (mi pare Could We... ma la memoria vacilla) è stata talmente storpiata da risultare irriconoscibile e brutta. Però il concerto ha riservato delle sorprese. Innanzitutto, lei è bellissima. Molto più bella di come appare in foto. Credevo che avrebbe eretto una barriera tra sè e il pubblico, da vera cantautrice snob; invece sorrideva molto, salutava le prime file, faceva tenerezza per i suoi sforzi - completamente inutili - di nascondere le sue paure. Alla fine, il fatto che la scaletta sia stata composta per il 70% da classici blues mi ha lasciato un po' a bocca asciutta: avrei preferito che si cimentasse di più nel suo repertorio, magari pescando da qualche album vecchio (avesse fatto Good Woman, credo che mi sarei commossa...). Ma nel complesso me ne sono andata più che soddisfatta: sentire la sua voce, grave come quella di un uomo ma al tempo stesso delicata come una carezza, mi ha dato emozioni che mi porterò dentro per un bel pezzo. E mentre cantava di amori perduti (o desiderati) e delle batoste della vita, Cat sembrava il tipo di persona a cui vorrei assomigliare; una persona che affronta la vita di petto - facendo i conti anche col dolore e la sofferenza, perchè questo, ahimè, significa vivere. E una persona che rifugge come la peste dall'arroganza e dalla presunzione, autentiche "mine" delle nostre relazioni interpersonali. |
Sapore sapido non sento più, sono felice senza tv... Così recita la canzone di un cantautore che è anche un "protetto" dell'IsolaPacifico.Sarà. Io senza tv mi sto rompendo un po' le palle, invece. Da tre settimane ho il televisore a riparare e il mio appartamento sembra un po' più funereo senza il familiare elettrodomestico. Intendiamoci, i primi i giorni mi sembrava di stare meglio. Il silenzio aiuta ad ottimizzare il tempo (traduzione: passi meno tempo imbambolato a vedere cose di cui fondamentalmente non ti interessa un cazzo). Ma poi... non c'è niente da fare, la televisione ti entra in casa e te la riempie, a volte anche un semplice film in sottofondo ti tiene compagnia. (Oddio. Ho appena detto una cosa orribile, lo so. Morirò sola, da vecchia zitella e troveranno i miei resti davanti all'apparecchio acceso.) Insomma, adesso mi alzo dalla sedia e telefono per sentire se 'sta riparazione è stata fatta. Anche perchè così mi sto perdendo tutte le puntate di ItaloFrancese. E questo lo dico a beneficio degli "amici" che potrebbero collegarsi dalla Francia per vedere se posto qualche commento. Purtroppo non sono in grado di commentare alcunchè. Comunque fonti di mia fiducia mi riferiscono che GinoPacifico beve vino e si diverte. Che posso dire se non... santé! |