| Ecco una meravigliosa esibizione di Ivano Fossati a Il ritorno del Trio (mitici!), 15 Marzo 2008. Non riesco a smettere di ascoltarla, perchè? E se l'amore che avevo non sa più il mio nome E se l'amore che avevo non sa più il mio nome Come i treni a vapore come i treni a vapore di stazione in stazione e di porta in porta e di pioggia in pioggia di dolore in dolore il dolore passerà. |
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*********************** Sono decisamente parziale, dato che sono fan di Elio e le Storie Tese da anni. Ma questo libro mi è molto piaciuto. Rocco Tanica, tastierista e autore del gruppo, vi ha riunito racconti brevi, testi teatrali brevi, poesie e altri scritti. I brani più divertenti, a mio avviso, sono i finti articoli scartati da Rolling Stone, ma tutto il volume è ampiamente godibile. Qua e là sembra di leggere dei pezzi di teatro dell'assurdo; una specie di Jonesco che ti fa ridere o sorridere... Da provare, anche se vi sembra che non sia il vostro genere. Ci sono alcune trovate geniali che meritano attenzione. Poi, forse sarò scema, in alcuni racconti (come Looney Tunes) ho intravisto una malinconia di fondo che mi ha incuriosito e sulla quale vorrei fare domande all'autore. Cioè, vorrei capire se è solo un'impressione mia o che. Desiderio irrealizzabile, credo, a meno che Rocco non faccia un tour nelle librerie per parlare coi lettori. |
I fan storici l'hanno molto bistrattato, questo Uno, ultimo album dei Marlene Kuntz. Io invece, che fan dei Marlene non sono mai stata, lo trovo un bel disco. Il gruppo di Cuneo ha intrapreso una nuova strada, forse perderà qualche estimatore, ma pazienza, probabilmente ne troverà altri.Il concerto di ieri sera a Bologna (il mio primo dei Marlene) non ha deluso le attese. Da brividi l'inizio acustico; magica la cover dei Diaframma (Siberia). E poi giù, tra pezzi nuovi e vecchi, spaziando da 111 a Nuotando nell'aria. Se proseguono su questa via, hanno tutto il mio appoggio. Sono diventati meno aggressivi (musicalmente parlando) e più raffinati... che ci posso fare se mi emoziona di più una chitarra che "piange" di una che "urla"? Forse 15 anni fa sarebbe stato il contrario, ma ora è così. Complimenti a chi ha progettato le luci del concerto, perchè erano veramente d'effetto. E ora ditemi voi se questo non è un gran testo. 111 (Marlene Kuntz) Si sposarono in estate traversaron le contrade fino ai peschi nel cortile del podere padronale Festeggiarono ad effetto si schiantarono nel letto poi in viaggio senza stile sulle spiaggie del grecale Lei lo amava in qualche modo e la vita si assestava così... Lui la amava più che poco e la vita proseguiva così... Con rapidità volgare presero a farsi del male e un fanciullo assai vezzoso venne a farne molte spese smisero di far l'amore smisero anche di scopare smisero di dormire insieme e smisero di chiacchierare Lui imbroglione di tenace infedeltà alle bassezze la sua lenta deriva portò Lei che lo attese con inquieta lealtà dopo tre anni un amore nuovo si trovò un amore nuovo... Non è stato difficile raccontare questa storia di ordinario fallimento coniugale e non fu esattamente impossibile accettare per me stesso l'ipotesi dell'abiezione in fondo pensavo dovrò fare i conti con una crescente contrizione passando la vita a vergognarmi per un talento giocato davvero molto male ma quale errore quando mi accorsi di averla uccisa a martellate quale orrore quando mi accorsi di averla punita massacrandola a martellate... quale orrore... ma quale orrore! che mostro sono... che mostro sono... e non so neanche farmi fuori da me!... e non so neanche farmi fuori da me!... che mostro sono... che mostro sono... e non so neanche farmi fuori da me!... e non so neanche farmi fuori da me!... che mostro sono... che mostro sono... qualcuno ha voglia di pregare per me!?! qualcuno ha voglia di pregare per me!?! |
| ... mi mancheranno tantissimo Elio e le Storie Tese... il loro dopofestival è stato una delle cose più divertenti che abbia mai visto in tv. Ora si torna alla grigia realtà di trasmissioni stereotipate, di notiziari barbosi... o forse no??? |