Ricordi sparsi, a caldo, del viaggio a Madrid.
Le donne madrilene hanno una moda molto colorata, non ho comprato quasi niente ma mi sono venute un sacco di idee per rinfrescare il mio look - la metropolitana di Madrid è efficiente e funzionale - Madrid è bella ma i madrileni ne hanno poca cura, anche loro con la spazzatura non scherzano - il primo giorno un vecchietto ci vede trafficare per strada con la guida e ci accompagna in modo gentile e discreto fino a dove dovevamo andare (Centro de Arte Reina Sofia) - davanti al Guernica rimango a bocca aperta - del Prado mi colpiscono molte cose, ma soprattutto i dipinti di quel pazzo fulminato di El Greco - sono ancora in piedi dei monumenti a Franco e ogni volta che il governo decide di buttarne giù o spostarne uno, una parte dei madrileni protesta vivacemente - Plaza de la Cibeles è uno spettacolo unico, soprattutto la sera - prima di cena avevamo preso l'abitudine di guardarci Buffy in spagnolo - se il Vaticano vendesse anche solo un decimo dei preziosi che ci sono nelle chiese e nei monasteri di Madrid, potrebbe sfamare non so quanti poveri - ho visto il Santiago Bernabeu - il Parque de Montaña è una meravigliosa oasi di pace - abbiamo assistito allo spettacolo di luci al Parque del Retiro (era la festa del patrono) - Goya è sepolto in una chiesa umilissima e ignorata dalla maggior parte dei turisti - volevamo salutare Cannavaro, ma sarà per un'altra volta - spazzatura a parte, penso che in un posto così potrei anche viverci. |