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Ho tantissimi interessi, i miei preferiti sono il cinema, la musica, la lettura. Adoro viaggiare. Quando riesco a vincere la mia innata pigrizia, faccio sport e alla fine mi piace anche. Sono orgogliosa di far parte dell'allegra banda dei fan di Pacifico!

La frase del mese

Whistler: "Voglio pace in terra e agli uomini di buona volontà."
Bernard Abbott: "Oh, è ridicolo."
Martin Bishop: "Guardi che è serio."
Whistler: "Voglio pace in terra e agli uomini di buona volontà."
Bernard Abbott: "Noi siamo il governo degli Stati Uniti d'America! Non facciamo queste cose."

[Dal film I signori della truffa, 1992: nella scena i membri di una banda di hacker capeggiata da Martin Bishop (Robert Redford) avanzano alcune richieste all'agente federale Bernard Abbott (James Earl Jones) in cambio della restituzione di un importante congegno da essi rubato]

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martedì, 29 luglio 2008

Argentario

Tra i due concerti di Luglio c'è stata la vacanza all'Argentario. Una terra magica, che ho scoperto solo quest'anno. E, a esplorare i dintorni (cosa che non abbiamo fatto e che rimandiamo a un prossimo futuro), il luogo offre molto più del mare. Saturnia, il Parco della Maremma, Pitigliano, sono perle che aspettano di farsi scoprire.

Dato che un'immagine vale più di mille parole - almeno, così si dice - preferisco postare le foto e non dilungarmi con verbose descrizioni su quant'è bello questo e quest'altro. Le foto non sono le mie: le ho prese da varie fonti in Internet. Ma vi assicuro che gli scorci sono proprio belli così.

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postato da: signsoflife alle ore 11:15 | link | commenti
categorie: vita varia, luoghi ameni
giovedì, 17 luglio 2008

Concerti di Luglio

JonsiSono andata al concerto dei Sigur Ròs, yeeeeeeeeeeeee!!!
E ho preso ancora l'acqua, yeeeeeeeeeeeee!!!

Bè, in verità, solo poche gocce... niente a che vedere con il diluvio scatenatosi la sera dei Radiohead. Tra l'altro, mentre noi ci godevamo Jonsi Birginsson e soci, il temporale infuriava sull'hinterland milanese con ben altra violenza: lo testimoniavano i fulmini e le saette visibili in lontananza.

Sul concerto condivido l'insoddisfazione espressa da Rino: è stato troppo corto; per di più, a me i pezzi del nuovo album non piacciono. Non è stato da buttar via, ma ricordo con più piacere il gig ferrarese di due anni fa.

Per di più all'Arena Civica di Milano spero di non mettere più piede in vita mia. Mi è sembrata una struttura vetusta, poco attrezzata e anche vagamente pericolosa (alla fine del concerto, tutti accalcati verso l'unica uscita... mah).

Cat Power a Ferrara Facciamo invece un balzo indietro di circa 15 giorni: il 1° Luglio sono andata a vedere Cat Power a Ferrara.

La "Gatta" mi è sembrata in gran forma. Ha uno strano modo di stare in scena, probabilmente non è mai riuscita a vincere del tutto l'ansia da palcoscenico che la attanaglia; così si mette di lato, non parla tra una canzone e l'altra, non cerca il coup de théatre.

Però la sua voce ti strega.

Alla fine si è abbracciata forte il tastierista tamarro (tale Greg Foreman) e mi ha fatto nascere il sospetto che sia il suo omo, perchè anche durante il concerto si lanciavano particolari sguardi d'intesa.

Per ora non ho altri concerti in programma. Ma chissà.
postato da: signsoflife alle ore 12:21 | link | commenti (3)
categorie: musica, concerti, vita varia
mercoledì, 02 luglio 2008

Precedenze

precedenzeVolevo scrivere qualcosa sul concerto di Cat Power di ieri sera, ma non riesco a togliermi dalla testa uno scambio di battute che ho ascoltato qualche giorno fa e che evidentemente mi sta ispirando più di una riflessione.

Qualche giorno fa, appunto, ero al Centro per l'Impiego più vicino a dove abito. Ero lì per fare un certificato, una cosa banale. Faceva molto caldo e mi sono mollemente adagiata su una sedia disponibile. Ho lasciato andare libera la mente; ho iniziato a ricordare quando frequentavo il Centro per l'Impego per motivi assai più pressanti, non molti mesi addietro. Pensavo a come cambiano le cose e mi sono lasciata cullare dalle mie pere mentali per un po'.

Improvvisamente qualcosa ha interrotto le mie meditazioni. Un marocchino e una signora si erano messi a litigare piuttosto vivacemente, per una questione di precedenze. L'alterco sarà durato 5-10 minuti. Sinceramente non so dire chi avesse torto e chi ragione: ad ogni modo, quasi subito sono stati ricevuti tutti e due, poi se ne sono andati.

Sono rimasta quindi ad aspettare il mio turno: ero l'ultima, davanti a me c'era un signore tatuato di mezza età e una donna con bambina piccola al collo. A un certo punto, il signore tatuato ha aperto bocca e, con accento marcatamente meridionale, ha detto: "Io l'ho visto, la precedenza era della signora. Era già entrata, ma ha dovuto uscire e poi tornare perchè aveva dimenticato una carta. E comunque, quando si tratta di stranieri, io non ci penserei neanche: secondo me, prima vengono gli italiani, poi gli stranieri. Prima bisogna pensare agli italiani, poi agli stranieri!".
La donna con la bambina gli ha fatto un cenno di approvazione, decisa. Io sono rimasta basita a guardare entrambi.

Ora: a parte il fatto che ogni ufficio pubblico si regola da sè, e se ti dimentichi a casa una carta
nella maggior parte dei casi sono cazzi tuoi, devi tornare e rifare la fila o affidarti al buon cuore di chi è arrivato nel frattempo... a parte questo, dicevo...

... secondo la logica contorta di costui, un povero cristo che ha già i suoi problemi (di lingua, di adattamento, di scartoffie varie) deve anche dare la precedenza a tutti gli italiani e perdere quindi vagonate di tempo che magari sottrae a fatica al lavoro, alla famiglia, e, perchè no, al suo relax.

Ma soprattutto: se applicassimo in modo rigido le convinzioni dell'uomo tatuato, niente impedirebbe a me di dire: "Scusi, guardi che lei è in Emilia: quindi, prima serviamo gli emiliani, poi i meridionali. Prima di lei entro io, e stia zitto, di grazia che riescano a evadere la sua pratica, arrivederci".

Che somma ignoranza e che episodio assurdo di razzismo! Non è vero che gli italiani sono migliori di chi li governa; fino all'altro ieri ero in dubbio, ora non più.

Panorama da paura.
postato da: signsoflife alle ore 14:44 | link | commenti (7)
categorie: politica, lavoro, società, vita varia