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Ho tantissimi interessi, i miei preferiti sono il cinema, la musica, la lettura. Adoro viaggiare. Quando riesco a vincere la mia innata pigrizia, faccio sport e alla fine mi piace anche. Sono orgogliosa di far parte dell'allegra banda dei fan di Pacifico!

La frase del mese

Whistler: "Voglio pace in terra e agli uomini di buona volontà."
Bernard Abbott: "Oh, è ridicolo."
Martin Bishop: "Guardi che è serio."
Whistler: "Voglio pace in terra e agli uomini di buona volontà."
Bernard Abbott: "Noi siamo il governo degli Stati Uniti d'America! Non facciamo queste cose."

[Dal film I signori della truffa, 1992: nella scena i membri di una banda di hacker capeggiata da Martin Bishop (Robert Redford) avanzano alcune richieste all'agente federale Bernard Abbott (James Earl Jones) in cambio della restituzione di un importante congegno da essi rubato]

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sabato, 28 marzo 2009

Ancora a proposito di scuola

cartellaÈ con grande goduria che mi godo e leggo, in questi giorni, gli interventi di un blog di un professore piemontese, Maurizio Pistone. Dice parole molto sensate - un vero miracolo trovare qualcuno che ha le idee chiare e non ha perso completamente la bussola rassegnandosi a tirare a campare.

Voglio riportare un post che ho particolarmente apprezzato.

L'url diretto - ma date un'occhiata a tutto il blog - è questo. Lo trovate anche sotto.

Per un nuovo ‘68 degli insegnanti #2
14 maggio 2008

Professionisti

Quando parlo di forte motivazione etica, non intendo un generico altruismo. Non mi interessa l’insegnante missionario. Mi interessa l’insegnante professionista. Ma essere professionisti non significa solo avere conoscenze e padroneggiare procedure. Significa avere chiara visione dello scopo della propria attività. Dedicare, a questo scopo, non necessariamente la vita (non siamo martiri o asceti), ma le proprie energie lavorative. E soprattutto, assumersi le proprie responsabilità. Fare quello che va fatto. Questo è il più grande diritto e il più grande dovere degli insegnanti. Essere dei veri professionisti. Tutto il resto viene di conseguenza; anche il riconoscimento sociale ed economico.

Occorre rivendicare interamente la propria responsabilità professionale. Da diverse parti si tende a svuotare questa professione, a renderla sempre di più un piccolo ingranaggio di una grande macchina burocratica. Fortunatamente non si sentono più tanto i discorsi deliranti di chi voleva sostituire gli insegnanti con macchine ecc.; ma molti (purtroppo anche molti insegnanti) vorrebbero la progressiva parcellizzazione delle attività. Per esempio separare la didattica dalla valutazione. È una boiata pazzesca. La valutazione è parte integrante della didattica. Separare l’insegnamento dalla didattica sarebbe come se in medicina si separasse la diagnosi dalla terapia. A nessuno verrebbe in mente una stupidaggine del genere. E se a qualcuno venisse in mente, i primi ad insorgere sarebbero - giustamente - i medici.

(blog.mauriziopistone.it/2008/05/14/nuovo-68-insegnanti-2/)

postato da: signsoflife alle ore 15:47 | link | commenti
categorie: lavoro, internet, cazzeggio, società, vita varia, lascuola
martedì, 17 marzo 2009

Beautiful day

prod-enjoyE vabbè, oggi so' contenta... finito un giro di interrogazioni orali abbastanza toste, i miei pupi hanno dimostrato di aver capito praticamente tutto - pazienza se l'esposizione orale un po' difetta, quello si sa che è difficile da migliorare...

It's a beautiful day!!! (e il collega carino ha pure risposto al sorriso, eheheheh)
postato da: signsoflife alle ore 19:49 | link | commenti
categorie: lavoro, vita varia, lascuola
domenica, 08 marzo 2009

Crisi!

baby-cryLo so, lo so... forse divento noiosa e questo blog somiglia sempre di più a un pallosissimo muro del pianto, però... mi sento un po' in crisi...

... tante difficoltà, tante cose nuove in questo anno di noviziato...
... ad esempio, arrivano i primi scontri coi genitori...
... ho le spalle abbastanza forti da inquadrare correttamente questi eventi, dar loro il peso che meritano e andare avanti, consapevole che questo mestiere implica anche queste cose...
... però...
... cacchio, a volte è veramente dura...
... oggi, ad esempio, non ho una gran voglia di ridere sui miei guai...
... e meno male che ho questo diario virtuale su cui sfogarmi... così magari posso rileggermi e riderne tra un paio di giorni.
postato da: signsoflife alle ore 17:17 | link | commenti
categorie: lavoro, internet, scrittura, società, vita varia, lascuola