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Utente: signsoflife

Ho tantissimi interessi, i miei preferiti sono il cinema, la musica, la lettura. Adoro viaggiare. Quando riesco a vincere la mia innata pigrizia, faccio sport e alla fine mi piace anche. Sono orgogliosa di far parte dell'allegra banda dei fan di Pacifico!

La frase del mese

Whistler: "Voglio pace in terra e agli uomini di buona volontà."
Bernard Abbott: "Oh, è ridicolo."
Martin Bishop: "Guardi che è serio."
Whistler: "Voglio pace in terra e agli uomini di buona volontà."
Bernard Abbott: "Noi siamo il governo degli Stati Uniti d'America! Non facciamo queste cose."

[Dal film I signori della truffa, 1992: nella scena i membri di una banda di hacker capeggiata da Martin Bishop (Robert Redford) avanzano alcune richieste all'agente federale Bernard Abbott (James Earl Jones) in cambio della restituzione di un importante congegno da essi rubato]

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venerdì, 27 novembre 2009

È sempre un classico!

L'oroscopo di Internazionale, che mito!

ariete"Uno dei superpoteri più incredibili che una persona possa avere è la capacità di cambiare se stessa in base alle sue intenzioni. Le cose potrebbero andare così: sei stanco di vergognarti di qualcosa quando non dovresti, t’imponi di fare il possibile per eliminare quella sensazione e alla fine ci riesci. Oppure: decidi che nella tua vita non vuoi più collaboratori inutili e persone che non ti sanno ascoltare, cerchi di cambiare la situazione e raggiungi il tuo scopo. Questi sono esempi di magia avanzata, Ariete, straordinari quanto gli incantesimi di uno sciamano. Si dà il caso che questo superpotere sia ora alla tua portata."

postato da: signsoflife alle ore 13:44 | link | commenti (2)
categorie: cazzeggio, oroscopo, vita varia
domenica, 01 novembre 2009

Strutture

carta da fotocopieCon  questo post vorrei cominciare una serie di interventi sul tema della scuola. Mi sforzerò di dire cose intelligenti. Non è detto che ci riesca. Ma credo fortemente che la mia opinione (l'opinione di una persona che è arrivata ad insegnare in modo rocambolesco, dopo una grossa delusione subita in un'azienda privata) abbia qualche valore.

Inizio con un aneddoto. Una settimana fa ero in pizzeria con alcune amiche e parlavo tutta orgogliosa di una presentazione in Power Point che avevo preparato per rendere più accattivante una lezione di storia. Loro sono rimaste molto stupite dal fatto che si fosse ancora "fermi" a Power Point e non si utilizzasse abitualmente la lavagna interattiva multimediale. "Il ministro ha detto che dovrà essere in dotazione a tutte le scuole molto presto, credevo che dove insegni tu, considerate le dimensioni notevoli dell'istituto, ci fosse già."

Ebbene no: nel mio istituto non solo non c'è la lavagna multimediale, ma metà delle aule sono sovraffollate e non a norma. E insegno in Emilia: non oso pensare a certe situazioni disastrate del Meridione.

Questo episodio mi ha fatto pensare. Dall'esterno non si percepisce quanto sia fasulla e vomitevole la propaganda del governo: è come una mano di vernice lucida stesa su una bicicletta vecchia, che avrebbe bisogno piuttosto di una revisione radicale.

Negli ultimi anni la tendenza è stata quella di un costante contenimento dei costi della scuola. Non voglio dire che gli sprechi non ci fossero, ma adesso si sta veramente giungendo al limite. Tanto per fare un esempio, so che molte scuole chiedono alle famiglie di coprire in parte i costi per il materiale di cancelleria. Io stessa mi sono sentita fare un predicozzo per il numero di fotocopie fatte l'anno scorso.

Diciamoci la verità: in un qualunque posto di lavoro, per far funzionare le cose, devi avere del materiale che ti consenta di farlo. A scuola devi avere ambienti puliti e ben riscaldati, biblioteche funzionanti, attrezzature di laboratorio dignitosamente moderne. Devi avere la possibilità di fare delle fotocopie di una poesia che sul libro non c'è senza sentirti tirare una menata. Devi poter fare la stampa di una pagina all'ultimo minuto senza scoprire che è finita la cartuccia e che non c'è il ricambio.

Attualmente, al di là di quello che predica la ministra, la situazione delle risorse materiali è piuttosto misera. È anche per questo che si lavora male: si lavora arrangiandosi, in mezzo a strutture vetuste, e dall'alto non viene alcuna volontà di reale rimodernamento. È questo uno dei primi problemi della scuola italiana.

E la lavagna multimediale? Ah, già, la lavagna multimediale! E chi l'ha mai vista?
postato da: signsoflife alle ore 16:43 | link | commenti (2)
categorie: politica, lavoro, società, vita varia, lascuola