Metti una giornata a Milano con due amiche.
Metti che la meta precipua è la mostra del Canova. Metti che la vedete, 'sta mostra, e che rimanete piacevolmente inebetite e quasi commosse davanti a quel capolavoro che è Le Grazie. Metti che uscite e nel bar dove vi accomodate a mangiare vi portano del pane secco di tre giorni. Metti che invece di piantare una grana ridete come delle matte per questo, come ragazzine in gita (anche se, ovviamente, in quel posto non ci tornerete mai più). Metti che, per assecondare la passione di una del terzetto per gli orologi antichi, andate alla scoperta di un piccolo museo incantevole e poco frequentato, il Museo Poldi Pezzoli. Metti che alle quattro del pomeriggio c'è un'afa allucinante ma al tempo stesso la città è piena di turisti, milanesi in ferie, bancarelle. Metti che, prima di rincasare, state a godervi l’unico filo d’aria che spira nell’atrio del Castello Sforzesco. Metti tutto questo e qualche giorno più tardi senti la voglia di scriverne sul tuo blog, perché è stata una giornata fatta di piccole cose semplici e proprio per questo incommensurabilmente bella. |