.: Signs of Life :.

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Utente: signsoflife

Ho tantissimi interessi, i miei preferiti sono il cinema, la musica, la lettura. Adoro viaggiare. Quando riesco a vincere la mia innata pigrizia, faccio sport e alla fine mi piace anche. Sono orgogliosa di far parte dell'allegra banda dei fan di Pacifico!

La frase del mese

Whistler: "Voglio pace in terra e agli uomini di buona volontà."
Bernard Abbott: "Oh, è ridicolo."
Martin Bishop: "Guardi che è serio."
Whistler: "Voglio pace in terra e agli uomini di buona volontà."
Bernard Abbott: "Noi siamo il governo degli Stati Uniti d'America! Non facciamo queste cose."

[Dal film I signori della truffa, 1992: nella scena i membri di una banda di hacker capeggiata da Martin Bishop (Robert Redford) avanzano alcune richieste all'agente federale Bernard Abbott (James Earl Jones) in cambio della restituzione di un importante congegno da essi rubato]

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venerdì, 27 novembre 2009

È sempre un classico!

L'oroscopo di Internazionale, che mito!

ariete"Uno dei superpoteri più incredibili che una persona possa avere è la capacità di cambiare se stessa in base alle sue intenzioni. Le cose potrebbero andare così: sei stanco di vergognarti di qualcosa quando non dovresti, t’imponi di fare il possibile per eliminare quella sensazione e alla fine ci riesci. Oppure: decidi che nella tua vita non vuoi più collaboratori inutili e persone che non ti sanno ascoltare, cerchi di cambiare la situazione e raggiungi il tuo scopo. Questi sono esempi di magia avanzata, Ariete, straordinari quanto gli incantesimi di uno sciamano. Si dà il caso che questo superpotere sia ora alla tua portata."

postato da: signsoflife alle ore 13:44 | link | commenti (1)
categorie: cazzeggio, oroscopo, vita varia
venerdì, 31 luglio 2009

Amore e Povertà

decrescenzoDa Storia della filosofia greca - Da Socrate in poi di Luciano De Crescenzo:

«Le interpretazioni del Simposio sono innumerevoli [...]. Da quanto ricordo però, non mi sembra che nessuno, tranne forse Enzo Paci, abbia sufficientemente messo in luce i genitori di Amore: Poro e Penìa. Perchè proprio l'Espediente e la Povertà? Forse perchè l'uomo, quando è povero, ha più bisogno dei suoi simili? O forse perchè nel suo caso, l'arte di arrangiarsi e lo spirito di sopravvivenza gli consigliano d'instaurare col prossimo un rapporto d'amore? D'altra parte i grandi profeti hanno sempre stabilito un nesso tra la Povertà e l'Amore. Il ricco del Vangelo, quello del cammello e della cruna dell'ago, è solo uno dei tanti esempi possibili. La ricchezza porta all'egoismo ed è abbastanza facile riscontrare come, nelle città più ricche ed evolute, siano diventati freddi e difficili i rapporti tra le persone.»
postato da: signsoflife alle ore 21:28 | link | commenti (1)
categorie: libri, cazzeggio, società, vita varia
venerdì, 03 luglio 2009

Otium e negotium

cappelloI latini conferivano grande importanza al concetto di otium, che non è traducibile propriamente come "ozio", perchè la parola "ozio" in italiano ha un'accezione negativa. L'otium presso gli antichi non aveva alcunchè di negativo, in quanto rappresentava il tempo libero, dedicato alle attività piacevoli e che ricreavano la mente, ritenute necessarie tanto quanto quelle del negotium (il tempo dedicato al lavoro e agli affari).

Tutto questo pistolotto degno di Alberto Angela per dirvi che Signsoflife si sta dando all'otium, dopo aver praticato, quest'anno, tanto negotium. Legge. Sonnecchia. Naviga. Guarda vecchi film in tivvù. Fa shopping. Gira in bicicletta. Passeggia per le città assolate.

Insomma, sta bene.
postato da: signsoflife alle ore 11:23 | link | commenti (1)
categorie: libri, lavoro, internet, cazzeggio, vita varia, io e la tv, lascuola
venerdì, 12 giugno 2009

Complimenti, Feltrinelli!

feltrinelliL'altro giorno ero alla Feltrinelli, e, all'atto di pagare, la gentile cassiera mi fa: "Ora è cambiato il sistema dell'accumulo dei punti per i possessori di Carta Più: ci sarà uno sconto di 10 centesimi ogni 3 euro di spesa! Il vantaggio sarà che non si dovrà più aspettare di raggiungere gli scaglioni previsti, per farsi scontare i prodotti!!!"

L'ho guardata in modo neutro, ho pagato e sono uscita. Da tanti anni sono cliente Feltrinelli: mi piace vagare per i megastore alla ricerca di qualcosa che mi ispiri e, lo ammetto, mi piacevano anche gli sconti riservati ai titolari Carta Più. Ma, una volta a casa, ho iniziato a farmi due conti.

Con il sistema vecchio, al cliente era riconosciuto 1 punto ogni 3 euro di spesa. Raggiunti 30 punti (cioè 90 euro di spesa), poteva farsi scontare 30 euro. Alla fine, c'era circa il 30% di risparmio su una spesa.

Adesso si risparmia circa il 3%, invece. Ci sono, è vero, gli "sconti incrementali", ma, a parte il fatto che chi ci capisce qualcosa nel meccanismo è bravo, anche nel migliore dei casi bisogna spendere 100 euro (e non 90 come prima) per avere uno sconto di 30 euro.

Le becere strategie di marketing di questa catena, che confonde le idee al cliente per ricavarne un vantaggio, faranno forse rivoltare Giangiacomo Feltrinelli nella tomba? Chissà. Io non so se metterò ancora piede in una Feltrinelli con l'intenzione di comprare. Forse è giunto il momento di rivalutare le librerie indipendenti.

EDIT: come mi fa giustamente notare Vica nei commenti, ho sbagliato i conti: più o meno gli sconti rimarranno vantaggiosi per tutti. Però quello che continua a darmi fastidio è il sistema troppo complicato, quindi poco trasparente.
postato da: signsoflife alle ore 22:15 | link | commenti (5)
categorie: libri, cazzeggio, vita varia, rigurgiti di rabbia
martedì, 02 giugno 2009

How I met Noemi

noemiSegnalovi un'iniziativa interessantissima, aperta a tutti coloro che hanno fantasia ed estro da vendere (per quanto riguarda me, sono molto tentata, e devo confessare che ho ripreso a scrivere racconti, cosa che facevo da adolescente). Dateci un'occhiata, perchè merita veramente....
http://www.massena28.com/2009/05/27/un-grande-concorso-letterario/
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categorie: politica, internet, cazzeggio, scrittura, società
sabato, 28 marzo 2009

Ancora a proposito di scuola

cartellaÈ con grande goduria che mi godo e leggo, in questi giorni, gli interventi di un blog di un professore piemontese, Maurizio Pistone. Dice parole molto sensate - un vero miracolo trovare qualcuno che ha le idee chiare e non ha perso completamente la bussola rassegnandosi a tirare a campare.

Voglio riportare un post che ho particolarmente apprezzato.

L'url diretto - ma date un'occhiata a tutto il blog - è questo. Lo trovate anche sotto.

Per un nuovo ‘68 degli insegnanti #2
14 maggio 2008

Professionisti

Quando parlo di forte motivazione etica, non intendo un generico altruismo. Non mi interessa l’insegnante missionario. Mi interessa l’insegnante professionista. Ma essere professionisti non significa solo avere conoscenze e padroneggiare procedure. Significa avere chiara visione dello scopo della propria attività. Dedicare, a questo scopo, non necessariamente la vita (non siamo martiri o asceti), ma le proprie energie lavorative. E soprattutto, assumersi le proprie responsabilità. Fare quello che va fatto. Questo è il più grande diritto e il più grande dovere degli insegnanti. Essere dei veri professionisti. Tutto il resto viene di conseguenza; anche il riconoscimento sociale ed economico.

Occorre rivendicare interamente la propria responsabilità professionale. Da diverse parti si tende a svuotare questa professione, a renderla sempre di più un piccolo ingranaggio di una grande macchina burocratica. Fortunatamente non si sentono più tanto i discorsi deliranti di chi voleva sostituire gli insegnanti con macchine ecc.; ma molti (purtroppo anche molti insegnanti) vorrebbero la progressiva parcellizzazione delle attività. Per esempio separare la didattica dalla valutazione. È una boiata pazzesca. La valutazione è parte integrante della didattica. Separare l’insegnamento dalla didattica sarebbe come se in medicina si separasse la diagnosi dalla terapia. A nessuno verrebbe in mente una stupidaggine del genere. E se a qualcuno venisse in mente, i primi ad insorgere sarebbero - giustamente - i medici.

(blog.mauriziopistone.it/2008/05/14/nuovo-68-insegnanti-2/)

postato da: signsoflife alle ore 15:47 | link | commenti
categorie: lavoro, internet, cazzeggio, società, vita varia, lascuola
martedì, 06 gennaio 2009

Deliri da vecchie befane

Il buon (in tutti i sensi) Hugh JackmanSpero di non fare cosa sgradita a Daria se riporto alcuni stralci di una conversazione avuta in chat ieri... che la dicono lunga sul mio stato mentale, tra deliri, picchi ormonali e poca voglia di tornare a lavorare... Buona Epifania a tutti














12.08 daria: un saluto velocissimo
 me: ciao
 daria: oggi faccio il minestrone!!!!
12.09 come stai?
 me: e io vado a scaldarmi un trancio di pizza al taglio... l'ideale... qui nevica!
 daria: mi come vorrei poterlo fare anch'io
 me: bene, un po' depressa all'idea
 daria: qui piove
 me: di tornare a lavorare mercoledì
12.10 daria: ci credo
 me: e vabbè, pazienza
 daria: sfoga la tua depressione con un'interrogazione a sorpresa
  così saranno depressi anche gli alunni
  mal comune
  mezzo gaudio
12.11 me: eh eh... no, non lo faccio, ormai ad alcuni mi sono affezionata.
  piuttosto
  hai pensato alle date pacifiche?
  io faccio ovviamente bologna
  e ovviamente carpi
 daria: sto aspettando l'orario definitivo delle lezioni
12.12 e poi, attuo il piano di battaglia
 me: ok.
  come ti dicevo io faccio sicuramente quelle 2
  e mantova che è di sabato sera, ma parliamo di marzo quindi c'è tempo
  dopo vedo...
12.13 anch'io sono molto assorbita dal lavoro,
  quest'annata è molto impegnativa
 daria: già, ma lo sai com'è
  quando il gioco si fa duro....
  è meglio usare l'ammorbidente
 me: esatto!
12.14 poi spero che faccia date anche in estate quando sarò più libera
 daria: credo di sì
  certo molto dipenderà da come andrà questo tour

[...]

 me: :-)
12.20 hai qualche film da consigliarmi?
 daria: cinema?
  mmm
 me: stavo navigando proprio per trovare qualche titolo interessante
 daria: non saprei dirti
 me: siamo andate a vedere "Il bambino col pigiama a righe"
12.21 bello, toccante, garbato, il finale è un pugno nello stomaco
 daria: immagino che non finisca in un girotondo
 me: no, infatti, però te lo consiglio
  adesso avevo voglia di vedere qualcosa di più disimpegnato
12.22 daria: allora, aldo giovanni e giacomo
  più disimpegnato di così
 me: c'è quello con richard gere... filmone romanticone
12.23 daria: mmmm
 me: e poi aspettiamo "Australia". Sinceramente Hugh Jackman, ecco... CENSURA
 daria: eh sì
  in effetti
12.24 me: SBAVOOOOOOO
 daria: professoressa si controlli
12.25 me: ok. ritorno nei ranghi. la pizza è calda, vado. Ma sei reperibile per telefono o impegnata in cose varie?
12.26 daria: diciamo che sono a siracusa
12.27 me: ti saluto biddazza, devo proprio andare, ti chiamo presto, poi se è un brutto momento ci sentiremo in altra occasione. CIAOOO
mercoledì, 17 dicembre 2008

A tradimento

Come fanno certe canzoni a piombarti addosso a tradimento e a farti venire i brividi e uno strano magone dolciastro? Ovviamente sto parlando di questa...



N.B.: quella che mi è capitato di ascoltare - mentre preparavo una lezione per i miei studentelli - non è la versione della Mitchell, per l'esattezza: bensì quella cantata da Robert Downey Jr. e contenuta nell'album: "Ally McBeal: a very Ally Christmas".
postato da: signsoflife alle ore 16:17 | link | commenti
categorie: musica, lavoro, internet, cazzeggio, sto ascoltando, vita varia, lascuola
sabato, 16 agosto 2008

Arte e afa a Milano

Le Grazie del CanovaMetti una giornata a Milano con due amiche.

Metti che la meta precipua è la mostra del Canova.

Metti che la vedete, 'sta mostra, e che rimanete piacevolmente inebetite e quasi commosse davanti a quel capolavoro che è Le Grazie.

Metti che uscite e nel bar dove vi accomodate a mangiare vi portano del pane secco di tre giorni. Metti che invece di piantare una grana ridete come delle matte per questo, come ragazzine in gita (anche se, ovviamente, in quel posto non ci tornerete mai più).

Metti che, per assecondare la passione di una del terzetto per gli orologi antichi, andate alla scoperta di un piccolo museo incantevole e poco frequentato, il Museo Poldi Pezzoli.

Metti che alle quattro del pomeriggio c'è un'afa allucinante ma al tempo stesso la città è piena di turisti, milanesi in ferie, bancarelle.

Metti che, prima di rincasare, state a godervi l’unico filo d’aria che spira nell’atrio del Castello Sforzesco.

Metti tutto questo e qualche giorno più tardi senti la voglia di scriverne sul tuo blog, perché è stata una giornata fatta di piccole cose semplici e proprio per questo incommensurabilmente bella.

postato da: signsoflife alle ore 11:56 | link | commenti
categorie: arte, cazzeggio, mostre, vita varia, luoghi ameni
martedì, 27 maggio 2008

Lisbona, Spagna

Navigavo beatamente sul sito ViaMichelin, e mi stavo meravigliando di quanto fosse rinnovato, quando mi è caduto l'occhio sulla "perla" che segue (l'ingrandimento e i punti interrogativi sono miei)...

Forse, ora che hanno messo a posto la veste grafica, devono investire un po' di più sui contenuti...


Lisbona, Spagna
postato da: signsoflife alle ore 15:07 | link | commenti (2)
categorie: internet, cazzeggio, vita varia