[Avvertenza: per gli effetti del grande caldo la sintassi di questo post ricalcherà il "flusso di coscienza" tanto caro a James Joyce]No perchè se lo sapevo magari stavo pure a casa voglio dire perchè diamine quando c'è la partita della nazionale si deve fermare tutto in Italia boh e allora anche Elio e le Storie Tese che da loro non me l'aspettavo proprio si mettono a suonare alle 23.15 quando sul biglietto c'era scritto 21.30 insomma un po' di ritardo è concepibile per tutti i concerti ma prendere come motivazione la partita eh no ragazzi questo no c'è anche della gente a cui del calcio non interessa assolutissimamente nulla e guarda caso io ero tra questi e mi son dovuta sciroppare asfalto bollente e secondo tempo della partita e tempi supplementari e noia mortale e per di più andare a casa prima perchè ero cotta dopo i Radiohead di martedì e Daniele Silvestri la sera prima a Luzzara peraltro bravissimo bravissimo Silvestri intendo dire insomma questa volta Elio e le Storie Tese hanno proprio rotto per via di questa decisione di suonare solo dopo la partita maccheccavolo e non so mi verrebbe voglia di non vedere più concerti di Elio per il resto dell'estate da autentica talebana quale sono ma poi so che non resisterò e li andrò a vedere comunque perchè son troppo bravi e per giunta nella scaletta fanno Supermassiccio però l'altra sera me le hanno proprio fatte girare ecco. |
Prima che inizi lo strazio degli "speciale-elezioni"... mi concedo un piccolo momento auto-celebrativo.Oggi è il mio compleanno. Sono contenta di esserci, più che mai. Grazie a tutti quelli che mi hanno già fatto gli auguri, a quelli che me li faranno e a quelli che passano di qua e vorrebbero farmeli ma se ne astengono per un qualunque motivo. Un grazie doppio a tutti quelli che oltre agli auguri mi hanno fatto anche il regalo .Grazie di esistere a tutte le cose/persone che rendono più gradevole la mia insulsa vita: i tramonti, i fiori, i cieli stellati, George Clooney, Elio, Pacifico, la musica dei Pink Floyd, la letteratura, le scarpe col tacco. |
[Ho messo insieme in un gran calderone Elio, la Winehouse, Fossati, i Marlene Kuntz... ma tant'è, sono sempre eterogenea nei miei ascolti musicali!!! ]01. I treni a vapore - Ivano Fossati (live a Il ritorno del Trio, 15 marzo 2008) 02. Plafone - Elio e le Storie Tese (Studentessi, 2008) 03. Heavy Samba - Elio e le Storie Tese (Studentessi, 2008) 04. Gargaroz - Elio e le Storie Tese (Studentessi, 2008) 05. Back to Black - Amy Winehouse (Back to Black, 2006) 06. Love is a losing game - Amy Winehouse (Back to Black, 2006) 07. Tears dry own their own - Amy Winehouse (Back to Black, 2006) 08. Nuotando nell'aria - Marlene Kuntz (Catartica, 1994) 09. 111 - Marlene Kuntz (Uno, 2007) 10. Musa - Marlene Kuntz (Uno, 2007) |
![]() ... che io abbia mai visto. E ne ho visti un po'... ![]() Ieri sera. Estragon. Bologna. Suonano gli Elio e le Storie Tese e improvvisamente mi dimentico che sono in un posto del ca**o, dove la maggior parte della gente pensa che la legge sul divieto di fumo nei locali pubblici sia stata fatta perchè quel giorno il ministro si annoiava. Padroni della scena, loro. ASSOLUTAMENTE ELEGANTI. In papillon. Elio suona i bonghi. Primi brani da Studentessi: parte il boato della platea che ha già metabolizzato l'album nuovo ed intona un corale E qui sotto da meeeeeeeeeeeeee, c'è già una macchia sul plafoneeeeeeeeeeeee... Gàrgaroz, sì, bella, ma ci vuole coraggio a fare anche Suicidio a sorpresa (brava, brava, brava Paola Folli ai cori!). I classici ci sono sempre: TVUMDB, Supergiovane, Tapparella (Christian Meyer, ci dispiace, non andavamo a tempo coi cori, ti abbiamo fatto impazzire!). Ma l'apoteosi viene raggiunta quando il locale si trasforma in una mega-discoteca: in un megamix, si succedono Il Pippero, La chanson, Discomusic, Born to be Abramo. E va bè, e poi non parliamo di Largo al Factotum (qui il link all'esecuzione sanremese...). Sublime. Goduria pura, quindi nel bis le parodie delle canzoni del festival. Quanta strada ha fatto il mio amico... mi ha scassato tutti i sandali (vedi qui). In appendice, un dramma umano, una crisi esistenziale. Una vita, una svolta. ROCCO TANICA NON C'È PIU'. Sì, cari amici, Rocco Tanica non suona più con gli Elii. Al suo posto c'è ROCCO TANICHE. ![]() ![]() ![]() |
Ci sbilanciamo? Ma sì, ci sbilanciamoci, dài.È da un paio di settimane che ascolto 'sto Studentessi, ultimo album degli EelST, e... bè, che dire, gli anni passano ma loro lo smalto non lo perdono mai. Mi correggo: è un peletto inferiore ad album come Italian, Rum, Casusu Ciçti o Eat the Phikis; ma assicura ugualmente momenti di ludibrio allo stato puro. Provare per credere. È un disco mooolto curato nella parte musicale (vedi Plafone), geniale per alcune trovate testuali (vedi Heavy Samba), e con un cast di guest-star che si sono prestate alle trovate più improbabili (vedi Guido Meda in Supermassiccio). Ma la mia preferita è Gàrgaroz. E tra tre giorni mi auguro di poterla sentire dal vivo: ho già in tasca il biglietto per il concerto di Bologna, oh yeah. |
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*********************** Sono decisamente parziale, dato che sono fan di Elio e le Storie Tese da anni. Ma questo libro mi è molto piaciuto. Rocco Tanica, tastierista e autore del gruppo, vi ha riunito racconti brevi, testi teatrali brevi, poesie e altri scritti. I brani più divertenti, a mio avviso, sono i finti articoli scartati da Rolling Stone, ma tutto il volume è ampiamente godibile. Qua e là sembra di leggere dei pezzi di teatro dell'assurdo; una specie di Jonesco che ti fa ridere o sorridere... Da provare, anche se vi sembra che non sia il vostro genere. Ci sono alcune trovate geniali che meritano attenzione. Poi, forse sarò scema, in alcuni racconti (come Looney Tunes) ho intravisto una malinconia di fondo che mi ha incuriosito e sulla quale vorrei fare domande all'autore. Cioè, vorrei capire se è solo un'impressione mia o che. Desiderio irrealizzabile, credo, a meno che Rocco non faccia un tour nelle librerie per parlare coi lettori. |