Torno a scrivere sul blog, dopo un mese in cui non sempre ho avuto accesso alla rete.Ci sarebbero tante cose da dire. Ci sarebbe da parlare dell'estate, calda e fantastica. Dei concerti di Pacifico (Camignone, Imola, Pievepelago, Milano) a cui ho assistito. Delle mie vacanze in Baviera. Ci sarebbe da parlare del nuovo anno scolastico, e delle nuove classi che mi hanno assegnato. Tutto procede come l'anno scorso. Il ministro continua a legiferare su cose di cui non capisce un cazzo, i ragazzi continuano ad avere bisogno di attenzioni che noi professori, soffocati dalla burocrazia, facciamo fatica a dare loro. Ci sarebbe da riempire una schermata intera, ma domani la sveglia suonerà all'alba... ... comunque, visto che il panorama televisivo offre solo schifezze indicibili, chissà che non diventi una buona abitudine la riflessione serale davanti al pc. |
Spero di non fare cosa sgradita a Daria se riporto alcuni stralci di una conversazione avuta in chat ieri... che la dicono lunga sul mio stato mentale, tra deliri, picchi ormonali e poca voglia di tornare a lavorare... Buona Epifania a tutti ![]() 12.08 daria: un saluto velocissimo
me: ciao
daria: oggi faccio il minestrone!!!!
12.09 come stai?
me: e io vado a scaldarmi un trancio di pizza al taglio... l'ideale... qui nevica!
daria: mi come vorrei poterlo fare anch'io
me: bene, un po' depressa all'idea
daria: qui piove
me: di tornare a lavorare mercoledì
12.10 daria: ci credo
me: e vabbè, pazienza
daria: sfoga la tua depressione con un'interrogazione a sorpresa
così saranno depressi anche gli alunni
mal comune
mezzo gaudio
12.11 me: eh eh... no, non lo faccio, ormai ad alcuni mi sono affezionata.
piuttosto
hai pensato alle date pacifiche?
io faccio ovviamente bologna
e ovviamente carpi
daria: sto aspettando l'orario definitivo delle lezioni
12.12 e poi, attuo il piano di battaglia
me: ok.
come ti dicevo io faccio sicuramente quelle 2
e mantova che è di sabato sera, ma parliamo di marzo quindi c'è tempo
dopo vedo...
12.13 anch'io sono molto assorbita dal lavoro,
quest'annata è molto impegnativa
daria: già, ma lo sai com'è
quando il gioco si fa duro....
è meglio usare l'ammorbidente
me: esatto!
12.14 poi spero che faccia date anche in estate quando sarò più libera
daria: credo di sì
certo molto dipenderà da come andrà questo tour
me: :-)
12.20 hai qualche film da consigliarmi?
daria: cinema?
mmm
me: stavo navigando proprio per trovare qualche titolo interessante
daria: non saprei dirti
me: siamo andate a vedere "Il bambino col pigiama a righe"
12.21 bello, toccante, garbato, il finale è un pugno nello stomaco
daria: immagino che non finisca in un girotondo
me: no, infatti, però te lo consiglio
adesso avevo voglia di vedere qualcosa di più disimpegnato
12.22 daria: allora, aldo giovanni e giacomo
più disimpegnato di così
me: c'è quello con richard gere... filmone romanticone
12.23 daria: mmmm
me: e poi aspettiamo "Australia". Sinceramente Hugh Jackman, ecco... CENSURA
daria: eh sì
in effetti
12.24 me: SBAVOOOOOOO
daria: professoressa si controlli
12.25 me: ok. ritorno nei ranghi. la pizza è calda, vado. Ma sei reperibile per telefono o impegnata in cose varie?
12.26 daria: diciamo che sono a siracusa
12.27 me: ti saluto biddazza, devo proprio andare, ti chiamo presto, poi se è un brutto momento ci sentiremo in altra occasione. CIAOOO
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Poco tempo, come sempre. Attimi rubati al lavoro, alla casa, alla cena. Ma una pausa è d'obbligo: Gino Pacifico è tornato. Tu che sei parte di me, nuovo singolo, vede la partecipazione di Gianna Nannini. È già on-air nelle radio e anticipa l'album Dentro ogni casa (in uscita il 16 Gennaio 2009). È ora di staccare un po'!!! |
Il significato di questa foto sarà chiaro solo a pochi intimi, credo... ![]() ![]() |
Prima che inizi lo strazio degli "speciale-elezioni"... mi concedo un piccolo momento auto-celebrativo.Oggi è il mio compleanno. Sono contenta di esserci, più che mai. Grazie a tutti quelli che mi hanno già fatto gli auguri, a quelli che me li faranno e a quelli che passano di qua e vorrebbero farmeli ma se ne astengono per un qualunque motivo. Un grazie doppio a tutti quelli che oltre agli auguri mi hanno fatto anche il regalo .Grazie di esistere a tutte le cose/persone che rendono più gradevole la mia insulsa vita: i tramonti, i fiori, i cieli stellati, George Clooney, Elio, Pacifico, la musica dei Pink Floyd, la letteratura, le scarpe col tacco. |
Evviva, evviva! Gino sta per tornare. Dopo una serie sterminata di collaborazioni (Bersani, Nannini, Laquidara, Magoni-Spinetti, Morandi, ancora la Nannini, Vanoni, Bocelli, e forse me ne dimentico altri), ecco che il Nostro sta preparando succose novità.Tanto per cominciare, sta lavorando all'album nuovo (un video al riguardo lo trovate qui). Poi ha firmato un nuovo contratto con la Sugar , la casa discografica di Caterina Caselli. Ha presentato un brano alle selezioni di Sanremo, che però non è stato accettato (sul perchè si accettano scommesse ).Dài dài, che se parte il tour riparte anche tutta la carovana pacifica... un'altra estate passata a macinare chilometri in compagnia di chi condivide i miei gusti musicali, mangiando schifezze e dormendo nei posti più improbabili. |
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| LA FUGA (Pacifico) Stretto e impacciato Imprigionato Cinghie e catene circondato Fiato tenuto e mai rilasciato Nelle gambe il movimento Sulla testa il firmamento Si agitano alle mie spalle il mare ed il vento Nelle gambe il movimento Sulla testa il firmamento Fatemi uscire, non vi so dire Quanto desidero scappare. Col bimotore con l'astronave Dammi la chiave d'oro e d'ottone, Basta inserirla e poi girare Dammi la chiave, non esitare Nelle gambe il movimento Sulla testa il firmamento Si agitano alle mie spalle il mare ed il vento Nelle gambe il movimento Sulla testa il firmamento Sorriso in faccia, languide braccia Stringono e fanno rimandare Prendersi tempo, caro frattempo... E così l'anno nuovo è iniziato; in parte porta con sè i problemi di quello vecchio, in parte offre alcuni "colpi di scena" inaspettatamente graditi, in parte... boh. So con certezza che ho una gran stanchezza addosso, provo il medesimo impulso di mandare al diavolo tutti che già manifestavo 6 mesi fa, se possibile in modo ancora più spontaneo e viscerale. Ho voglia di scappare, di vedere il mare, di sentire il vento sulla faccia, di ascoltare i vecchi album dei Radiohead, di ridere in modo sguaiato, di passare un pomeriggio alla Comet di Modena guardando tutto senza comprare niente. Ho voglia di sfogliare i volumi di una vecchia biblioteca polverosa, di passare un pomeriggio a fare progetti e di cominciare a ricostruire il mio futuro. Ho voglia di fare riflessioni ciniche e, perchè no, potrebbe essere l'anno giusto per innamorarmi. "Cinghie e catene", fuori e dentro di me, mi fanno stare tutt'altro che bene. Forse è ora di troncarle, e di netto. P.S.: Non male come primo post dell'anno, eh? |
Sapore sapido non sento più, sono felice senza tv... Così recita la canzone di un cantautore che è anche un "protetto" dell'IsolaPacifico.Sarà. Io senza tv mi sto rompendo un po' le palle, invece. Da tre settimane ho il televisore a riparare e il mio appartamento sembra un po' più funereo senza il familiare elettrodomestico. Intendiamoci, i primi i giorni mi sembrava di stare meglio. Il silenzio aiuta ad ottimizzare il tempo (traduzione: passi meno tempo imbambolato a vedere cose di cui fondamentalmente non ti interessa un cazzo). Ma poi... non c'è niente da fare, la televisione ti entra in casa e te la riempie, a volte anche un semplice film in sottofondo ti tiene compagnia. (Oddio. Ho appena detto una cosa orribile, lo so. Morirò sola, da vecchia zitella e troveranno i miei resti davanti all'apparecchio acceso.) Insomma, adesso mi alzo dalla sedia e telefono per sentire se 'sta riparazione è stata fatta. Anche perchè così mi sto perdendo tutte le puntate di ItaloFrancese. E questo lo dico a beneficio degli "amici" che potrebbero collegarsi dalla Francia per vedere se posto qualche commento. Purtroppo non sono in grado di commentare alcunchè. Comunque fonti di mia fiducia mi riferiscono che GinoPacifico beve vino e si diverte. Che posso dire se non... santé! |
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Un altro viaggio, un'altra trasferta, un altro concerto di Pacifico. Questa volta la location era Regoledo, frazione di Cosio Valtellino (SO), dove l'associazione "Quadrato magico" ha organizzato una ricca rassegna musicale (il programma completo qui). Che sarebbe stata una grande serata si è capito subito, quando Gianmarco ha SBATTUTO FUORI DAL TEATRO me e la Ale che cercavamo timidamente di vedere le prove. Mentre la Ale era piuttosto incazzata, io l'ho presa con spirito: farmi sbattere fuori da un sound-check o da un backstage rientrava nella "Lista Delle Cazzate Da Fare Prima Dei Trentacinque Anni"... Evviva, un altro obbiettivo raggiunto! Dopo aver mangiato una buona "casera" grigliata (per sapere cos'è la "casera" cliccate qui), ci siamo accomodate nelle poltroncine del Teatro Frassati (stavolta indisturbate). Sentendo i discorsi di due spettatrici dietro di noi, totalmente digiune di "conoscenza pacifica", le abbiamo acculturate per bene, tanto che alla fine volevano sapere tutto e ci hanno rivolto anche domande di gossip del tipo: "E' fidanzato?". Ma veniamo alla parte più prettamente musicale. Il concerto è stato bello. In apertura Dal giardino tropicale è stata sostituita dal nuovo singolo L'inverno trascorre. Gino ha avuto qualche problema tecnico e probabilmente si è innervosito, finendo per confondersi nei testi di qualche brano (malgrado il leggio ). Ci ha presentato l’inedito Macchie nere… quell’uomo è un genio. Ero già musicalmente sazia, quando è partita Ricomincia ogni giorno, per me una delle canzoni più belle di Gino. E non ho avuto un attimo di respiro perché subito dopo (o prima? la memoria vacilla…) la scaletta ha offerto Lo sai che siamo uguali, per me la più bella canzone di Gino. Durante quest’ultimo pezzo, il Baiardi si è lanciato in un assolo di tastiere da paura che mi ha molto emozionato (comunque l’ha fatto uguale alla versione su disco). Il pubblico era attento e sembrava divertirsi; ha risposto con con calore alle chiacchiere di Pacifico e si è fatto coinvolgere di buon grado in S.M.O.G. Nel finale anche Gino pareva soddisfatto e rilassato; mi sembra che la dimensione del concerto “intero”, da due ore insomma, lo faccia sentire più a suo agio. Alla prossima esibizione, allora, anche se non si sa ancora né il dove, né il come, né il quando. |
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Personalmente sono agguerrita come non mai. Non voglio gettare la spugna finchè non le avremo provate proprio tutte. E non è per presenzialismo, per voler mettere a tutti i costi la mia firma su un pezzo (tra l'altro... i ragazzi di Floyd Channel gradirebbero molto, credo, che io passassi a scrivere per loro). E' che non mi va giù che un progetto del genere, dedicato a difendere un certo tipo di musica da me reputata "di qualità", finisca dritto nel cesso. Vi farò sapere. Qualunque messaggio di solidarietà sarà comunque gradito. N.B.: in tutto questo caos è uscito il numero di Settembre. Un po' incompleto e in forte ritardo, ma è uscito. |